Casella di testo:

 

Carolina Poli, nata a Niardo in provincia di Brescia il 18 Marzo 1951, dapprincipio autodidatta, ha iniziato a dipingere giovanissima, manifestando per l’arte di qualsiasi natura uno spiccato senso del bello e della perfezione.

Decide di frequentare scuole di pittura e avvalendosi della esperienza e della tecnica di noti pittori sviluppa uno stile proprio inconfondibile.

Si affaccia al pubblico nell’82 in una rassegna artistica artigianale a Torvajanica, dove ottiene consensi e una targa ricordo.

Continua nell’88 e ’89 con la 1^ e 2^ rassegna contemporanea di pittura e arti figurative di Ardea, ottenendo riconoscimenti e favori dal pubblico.

Ancora a Pomezia nel 2000 con l’associazione “La spiga d’oro” per la Festa dell’artista.

Nel 2004 ottiene il 1° Premio per l’acquerello a Torvajanica con l’associazione culturale “Artetremila”.

Recentemente, un importante attestato la vede premiata per il “Premio Internazionale Trastevere 2005” e quale artista dell’anno 2005 per l’Associazione culturale “Città di Roma”.

Carolina Poli

 

NEL SUO ITINERARIO ARTISTICO I VALORI SUPREMI DELLA VITA E DELL’AMORE

 

La sua carica emotiva si esprime attraverso immagini dove l’equilibrio e l’armonia tramutano i “segni” della realtà e del suo sentire quotidiano in archetipi della vita che si rinnova e vince l’angoscia del vuoto.

 

L’efficacia dell’espressione figurativa e la freschezza del mondo coloristico e formale di Carolina Poli – ceramista, disegnatrice, e pittrice autodidatta, ma che ha remote radici culturali in quando si è educata frequentando gli studi di pittori famosi e guardando e studiando i capolavori dei grandi artisti del passato – le hanno permesso di vincere il Premio Internazionale Trastevere 2005 nella galleria Astrolabio di Roma per il realismo perseguito fino alla più minuta indagine di animali e di elementi della natura come alberi, acque calme o in tempesta, fiori e frutti che diventano sulla tela un pregnante pretesto per esprimere valori compositivi, pittorici e luministici e per l’impeto dei sentimenti che riesce a comunicare con le sue figure e con la loro più intima essenza, delicate e vissute al tempo stesso, che richiamano alla mente ciò che ha scritto il grande pittore francese Jean Francois Millet. “Quando dipingete un quadro, si tratta di una casa, di un bosco o del cielo, pensate sempre alla presenza dell’uomo”. Anche l’interesse di Carolina Poli, malgrado la varietà delle sue tematiche, è incentrata sull’uomo, la sua storia ed i suoi sentimenti. La sua tecnica preferita è la pittura ad olio, per le velature, le morbidezze e le corposità che riesce a creare, ma anche per il modo in cui le forme ed i volumi, dipinti con una cura molto attenta dei particolari, occupano lo spazio della tela, poiché la lenta stesura del colore, sorretta da un disegno efficace e ben strutturato, permette una buona retrocessione tonale ampliando la profondità e la prospettiva, la dimensione temporale e spaziale dell’immagine. E’ così che la sua carica emotiva si esprime pienamente alla ricerca di quell’equilibrio e di quella armonia, capaci di tramutare i “segni” della realtà e del suo sentire quotidiano in archetipi della vita che si rinnova e vince l’angoscia del contingente e del vuoto. Nelle sue opere – siano essi paesaggi “en plein air” con molta luce e nei loro aspetti e condizioni diverse secondo le ore del giorno e le stagioni dell’anno, o spaccati di vita dell’ambiente urbano, o complesse composizioni di figure, rappresentate nel mutare inquieto di situazioni varie o nella tranquillità della loro vita familiare, sociale ed affettiva – l’elaborazione dell’immagine è filtrata da una sensibilità acuta e personale affidandosi ad un’audace combinazione delle forme attraverso una pennellata istintiva, esuberante e dai toni evocativi e profondi, capace di evidenziare e di far risaltare i supremi valori della vita come l’amore universale verso il prossimo, gli animali e la natura. Nelle sue ultime mostre sia in piazza che in galleria, Carolina Poli, sempre Fedele a se stessa ed alle sue inclinazioni personali, ha presentato opere con implicazioni naturalistiche ed ecologiche per tutti i motivi, i contenuti ed i valori simbolici, comunicativi e sociali che esse includono. Nell’opera “Una carezza”, per esempio, il disegno le luci, le ombre ed i modelli cromatici sembrano collocare la figura della fanciulla dal volto ovale e dagli occhi lievemente malinconici che accarezza un cavallo in un’atmosfera di puro lirismo fuori dal tempo, ma in perfetta sintonia con la natura e con una sorta di passionalità decorativa capace di far voce ai suoi più autentici interessi esistenziali. L’impostazione del dipinto “La pantera nera” ha un taglio compositivo molto particolare : il felino sembra balzare con agilità e dinamismo fuori dal quadro, gli occhi sono attenti a qualcosa o ad una preda che lo spettatore non vede, ma che avverte dietro di se. Nelle tele a soggetto floreale o paesaggistico una buona tecnica conferisce allo spazio pittorico corposità o delicatezza, fluidità o solidità, luci o ombre con impalpabili variazioni luministiche e cromatiche. Le opere di Carolina Poli sanno trasmettere ai fruitori una sensazione vitale e positiva, poiché in esse si fondono intimamente il pensiero creativo e le armoniose relazioni spaziali fra i vari elementi  evidenziando uno squisito gusto della composizione. Attraverso un effetto di vibrante luminosità ed un suggestivo e limpido senso atmosferico riesce a trasformare ogni sua tela in una pagina di puro incanto poetico.

Critico e storico d’arte Dottoressa

 ANNA  IOZZINO 

 

Carolina POLI 

Carolina Poli

 

Avere, oggi,il piacere di ammirare un bell’acquerello diventa sempre più raro. Parlo di acquerello nel vero senso della  parola.

Dare il colore con toni tenui e sfumati che mantengano sempre la fragilità e la trasparenza propri dell’acquerello è molto difficile, anche se spesso può dare l’impressione di grande facilità.

E’ proprio ciò  che rende questo genere di pittura più comprensibile e piacevole agli occhi degli spettatori.

Carolina  Poli  è senz’altro un’ottima rappresentante di questo genere di pittura molto complicata.

L’artista dipinge la realtà, ogni sua raffigurazione è un ritratto, sia questo una figura umana, un animale o un paesaggio.

Ogni  dipinto che si osserva sembra che sia in posa per essere ripreso, ma questo risulta straordinariamente  fresco e mobile grazie a pennellate svelte e sicure.

Carolina è anche una valente ceramista e non solo modella le sue opere con stile personale, ma, soprattutto dipinge oggettistica con una delicatezza e precisione quasi poetica. Sfumature che s’intrecciano formando delicati petali di fiori e foglie.

Carolina è un’esteta che non si accontenta del proprio sviluppo artistico ed è sempre in evoluzione, alla ricerca di forme di arte che la possano soddisfare e portare verso la sua perfezione.

 Prof. Di Arti Visive Maestro d’Arte Anna Maceroni

 

 

Piccola cascata

 

Acquerello 46x66

 

 

 

Cala marina

 

Acquerello 55x75

 

 

 

Pantera Nera

 

Olio su tela cm 30x40

 

L’impostazione del dipinto ha un taglio compositivo molto particolare : il felino sembra balzare con agilità e dinamismo fuori dal quadro, gli occhi sono attenti a qualcosa o ad una preda che lo spettatore non vede, ma che avverte dietro di se.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pescatori al lavoro

 

Olio su tela cm 70x100

 

I pescatori dei mari del nord nel loro duro lavoro

 

 

La carezza

 

Olio su tela cm 80x70

 

Il disegno le luci, le ombre ed i modelli cromatici sembrano collocare la figura della fanciulla dal volto ovale e dagli occhi lievemente malinconici che accarezza un cavallo in un’atmosfera di puro lirismo fuori dal tempo, ma in perfetta sintonia con la natura e con una sorta di passionalità decorativa capace di far voce ai suoi più autentici interessi esistenziali.

 

 

 

Natura morta

 

Olio su tela cm 50x70

 

Grande dono di madre natura, frutti che sembrano dire “mangiatemi”

 

 

 

Marina

 

Acquerello 55x75

 

 

 

Barca sul lago

 

Acquerello 55x75

 

 

 

Micino nel vaso

 

Acquerello 35x25

 

 

 

Paesaggio alpino

 

Acquerello 35x48

 

 

 

 

 

Torrente innevato

 

Acquerello cm 35x50

 

 

 

 

 

Cascine montane

 

Acquerello cm 35x50

 

 

 

Composizione floreale

 

Olio su tela cm 70x50

 

La maestà della composizione e la morbidezza del tessuto

 

 

Vaso di rose

 

Olio su tela cm 50x35

 

Le rose rosse il fiore dell’amore

 

 

 

Omaggio a Brigitte Bardot

 

Olio su tela cm 70x50

 

Il suo grande amore per gli animali è qui rappresentato in un a forma

 

splendida.

 

 

 

 

 

 

Bambina con il cane

 

Olio su tela cm 70x50

 

Lo sguardo trasognato della bimba, dimostra il grande affetto per il suo cane nero.

 

 

 

 

Vaso di rose

 

Olio su tela cm 50x40

 

Le rose, il fiore più bello, nel suo colore dedicato all’amore

 

 

 

 

Acquario

 

Olio su tela cm 70x80

 

I raggi  del sole filtrano attraverso il cristallo dell’acquario